wikiVALLOpedia

 L’enciclopedia della memoria del Vallo di Lauro.

  • Il progetto

sfondo-chi-siamoIl progetto wikiVALLOpedia intende rappresentare il luogo della ricomposizione della memoria della Comunità del Vallo di Lauro. L’obiettivo è di creare una banca dati digitalizzata della collettività valligiana attraverso la narrazione delle persone, dei luoghi e degli eventi presenti e passati. In altre parole, wikiVALLOpedia intende recuperare la memoria del passato della nostra terra, dei luoghi e degli uomini più o meno illustri che sono vissuti nel Vallo di Lauro prima di noi, consci che è la memoria delle persone e dei luoghi a creare il nesso passato-presente-futuro ed a trasmettere i valori che fondano l’identità e il senso di appartenenza.

Consapevoli o no, siamo il risultato di una lunga storia. Tante generazioni si sono succedute. Questa terra ha nutrito tutti con i suoi frutti, ha impregnato dei suoi colori i nostri occhi, ha educato il nostro udito con i suoi suoni. La spazio cinto dalle sue montagne ha influenzato la misura del nostro passo e l’ampiezza dei nostri sogni. Noi apparteniamo a questo luogo anche quando ne siamo lontani. Dai nostri antenati abbiamo ricevuto regole, moralità, costumi, cultura. Da questa eredità prendiamo gli strumenti con cui valutare ciò che ci distingue dagli altri e per orientarci nello scegliere come e dove stare nel mondo. Il passato è il dono che i nostri predecessori hanno lasciato per noi, e c’è sempre, anche se non ne siamo consapevoli. La memoria di questo passato è la nostra forza.

Il progetto è rivolto certamente a chi vive nel Vallo di Lauro ma, anche e, forse, soprattutto, a chi se ne è allontanato per scelta o necessità. I nostri territori, infatti, da sempre sono stati caratterizzati da fenomeni di emigrazione. Un tempo i nostri nonni partivano con la “valigia di cartone”. Oggi, con modi e tempi diversi, i loro nipoti fanno altrettanto.

WikiVALLOpedia, allora, intende rappresentare un elemento della modernità, il luogo cioè di ricomposizione di una comunità divisa (per scelta o necessità) dai più disparati fenomeni. E può rappresentare quella piazza accogliente, protetta, familiare, seppure virtuale, nella quale ciascuno di noi almeno una volta nella vita si è sentito a casa. Una piazza nella quale recuperare e alimentare una memoria collettiva. Perché potremmo essere fisicamente ovunque ma resterà sempre vivo il sentimento di figliolanza alla terra delle nostre radici, il Vallo di Lauro.

  • Cosa non è wikiVALLOpedia?

WikiVALLOpedia non serve a compilare solo un elenco degli uomini, dei luoghi o degli eventi che hanno dato lustro alla nostra terra. Troppo tempo è passato, da quando i principi e le città chiedevano agli storici di illustrare le virtù delle casate o degli amministratori cittadini, per riproporre una storia apologetica. Non serve, neppure, a mettere in evidenza un passato illustre a cui aggrapparsi. Non abbiamo nostalgia del tempo andato. Non salveremo i paesi del Vallo aggrappandoci al campanile o alla torre del castello.

La vitalità di una comunità, invece, si misura dalle sue relazioni, dagli intrecci, dall’apertura al nuovo. Questo progetto serve, o potrebbe servire, ad affrontare un problema. La memoria culturale, cioè l’insieme delle nozioni e conoscenze che condividiamo con gli altri membri della comunità e che formano la nostra identità, rischia di perdersi. La modernità è spietata con chi non è attrezzato ad affrontarla. Per non perderci, noi proviamo a tramandare la memoria di questo luogo, della nostra terra, delle persone che qui sono vissute. Un luogo, un paese non è fatto solo di strade e case ma dalle relazioni delle persone e dai loro racconti. Non bisogna per forza essere storici per partecipare al progetto. Anche i ricordi di persone normali, di chi non è bravo a scrivere, possono diventare narrazione e poi un testo. E non bisogna ricordare solo i grandi personaggi.

I nostri percorsi di ricostruzione della memoria vogliono svilupparsi, come il video di presentazione del progetto cerca di esprimere (realizzato dal film-maker Francesco Caliendo), dal generale al particolare. Grandi personaggi, ma anche persone semplici. Luoghi meravigliosi, ma anche una singola strada, una pietra o semplicemente un nome.

  • Com’è nato wikiVALLOpedia?

Il progetto wikiVALLOpedia è nato da un incontro. Il 13 gennaio 2014 Gianfranco Dalia ha scritto un post sulla sua bacheca Facebook: «Riparto dalla Storia e dai Maestri che con passione ce la tramandano per riflettere sullo smarrito senso di appartenenza comunitaria. Chi comincia questo viaggio con me?». Incuriosito dal post, Ferdinando Mercogliano, il giorno dopo ha deciso di commentarlo: «La storia è una scienza, separa il passato dal presente e non si preoccupa di trasmettere valori, di fondare identità. Può costruire l’orizzonte entro cui opera la memoria. È la memoria delle persone che crea il nesso passato-presente-futuro, che trasmette i valori che fondano l’identità. Però, la memoria culturale per sedimentarsi e diventare patrimonio collettivo ha bisogno di una continua costruzione ed elaborazione delle memorie contenute nei luoghi». Ne è nata una discussione che ha gettato le basi per il progetto. Gianfranco: «Quanto è importante l’esercizio della memoria! La memoria dei luoghi, la memoria delle persone. Grazie Ferdinando… E allora, arrivato al confine della storia, mi occorrerà scendere in profondità nell’abisso della memoria collettiva; non da solo però ma insieme a chi vorrà farmi compagnia e vorrà rendere la fatica del viaggio più lieve. Così avremo, al nostro ritorno, di che raccontare …In questo percorso, però, vi è, altresì, bisogno di recuperare la memoria; memoria dei luoghi e delle persone, memoria della comunità. E’ solo quest’ultima, infatti, che ci aiuta a capire il futuro. Adesso può avere inizio questo viaggio, che probabilmente sarà utopico; ma l’utopia crea la speranza». Ferdinando: «Per evitare che il viaggio resti nell’utopia, pensavo: perché non diamo un obiettivo concreto alla ricerca. Perché non lanciamo un progetto wikiVALLOpedia. La lunga storia del Vallo di Lauro in ordine alfabetico delle voci, un vero e proprio dizionario storico, i personaggi, gli aneddoti e le curiosità. Dalla A alla Z, passando attraverso gli eventi e i personaggi più significativi della nostra storia. O se si vuol restringere il campo d’indagine, un dizionario dei personaggi, più o meno illustri, più o meno degni di nota, che si sono messi in evidenza nella storia del Vallo di Lauro. Una pagina FB a far da riferimento, tanti a collaborare e ognuno a scrivere una voce». Gianfranco: «Mi piace molto il tuo spunto Ferdinando: assolutamente si! Organizziamoci» e poi il 18 in privato: «Ciao Ferdinando, come stai? Io sono a disposizione per sviluppare l’idea lanciata l’altro giorno nei commenti al mio post». Ferdinando: «Ma tu sei disponibile a gestire insieme un gruppo di FB?». Gianfranco: «Per la pagina e coordinamento do la mia disponibilità. Lo chiamiamo wikiVALLOpedia? Aperto o chiuso?». Ferdinando: «Se wikiVALLOpedia a te piace ok. Aperto no?». Gianfranco: «Si aperto va bene. Comincio ad aggiungere i nomi dei miei amici. Siamo ufficialmente partiti…».

Era il 18 gennaio 2014. WikiVALLOpedia è nata così, da una situazione alquanto irreale, tra due lauretani che non si conoscevano nemmeno e che si parlavano per la prima volta attraverso un social network. Entrambi – in quel momento – lontani fisicamente dal Vallo; tutti e due innamorati della propria terra.

L’idea iniziale era di realizzare un dizionario dei personaggi e delle persone, più o meno illustri, più o meno degni di nota, che si erano messi in evidenza nella storia del Vallo di Lauro. La storia del Vallo di Lauro, dalla A alla Z, in ordine alfabetico delle voci, un vero e proprio dizionario storico, i personaggi più significativi della nostra storia, gli aneddoti, le curiosità. Tutti erano invitati a partecipare. Tutti benvenuti: studiosi, appassionati di storia locale, scrittori di ogni livello.

  • I primi due anni di wikiVALLOpedia

L’avventura di wikiVALLOpedia è cominciata con il gruppo Facebook. Poi, il 14 marzo 2014 è stata aperta la pagina G+, il 20 maggio il canale You Tube, il 16 novembre dello stesso anno la pagina Twitter.

Nel mese di novembre Clemente Scafuro ha proposto di realizzare un video per il canale youtube. Ferdinando gli ha scritto: «Scusa Clemente ma se ti piace il nostro progetto, se ti stai appassionando e vuoi partecipare perché non ti associ a noi così ti nomino amministratore e gestisci tu il canale You Tube?», e lui: «Sono già appassionato dall’inizio. Il canale youtube? Potrei, ma io lavoro a Roma…. Dai, ci posso provare…. A patto che lavoriamo insieme, tempo e distanze permettendo». Proprio Clemente è stato tra i protagonisti della creazione del logo del progetto, inaugurato il 22 novembre 2014 e dei video del canale youtube.

Così, dal 16 novembre 2014 si è formata una piccola compagnia di tre persone, che hanno lavorato per recuperare il ricordo delle persone vissute nel Vallo di Lauro, delle loro storie e della loro storia, per contribuire alla costruzione di una nuova memoria culturale e alla crescita di un sano tessuto sociale.

Tanti sono stati i piccoli e grandi successi ottenuti da wikiVALLOpedia nei primi due anni di sviluppo del progetto. Primo fra tutti, certamente quello di essere stati scelti come esempio da Massimo Bray nel suo progetto culturale ‪#‎LACULTURACHEVINCE. L’ex ministro per i beni culturali – il primo marzo 2015 – sul sito del progetto #laculturachevince (http://www.laculturachevince.org/wikivallopedia/) ha scritto: “WikiVallopedia è un progetto di digitalizzazione della memoria collettiva di un piccolo luogo (il Vallo di Lauro, nell’agro nolano, in provincia di Avellino), attraverso un dizionario – scritto collettivamente, sui social – dei personaggi e delle persone che si sono messi in evidenza nella storia di quel territorio. WikiVallopedia dimostra che è possibile applicare in maniera proficua delle tecnologie pensate per una scala globale alle più circoscritte dimensioni locali, usando strumenti innovativi per conservare e condividere il rapporto di una comunità col suo passato, in modo da assicurarle un futuro migliore e più consapevole della sua storia. Scrivono gli ideatori del progetto: “Tante generazioni si sono succedute. Questa terra ha nutrito tutti con i suoi frutti, ha impregnato dei suoi colori i nostri occhi, ha educato il nostro udito con i suoi suoni. La spazio cinto dalle sue montagne ha influenzato la misura del nostro passo e l’ampiezza dei nostri sogni. Noi apparteniamo a questo luogo anche quando ne siamo lontani” #‎laculturachevince”. Una gran bella soddisfazione dopo un anno di lavoro, WikiVallopedia dimostra che è possibile applicare in maniera proficua delle tecnologie pensate per una scala globale alle più circoscritte dimensioni locali, usando strumenti innovativi per conservare e condividere il rapporto di una comunità col suo passato, in modo da assicurarle un futuro migliore e più consapevole della sua storia.

Scrivono gli ideatori del progetto: “Tante generazioni si sono succedute. Questa terra ha nutrito tutti con i suoi frutti, ha impregnato dei suoi colori i nostri occhi, ha educato il nostro udito con i suoi suoni. La spazio cinto dalle sue montagne ha influenzato la misura del nostro passo e l’ampiezza dei nostri sogni. Noi apparteniamo a questo luogo anche quando ne siamo lontani”

WikiVallopedia dimostra che è possibile applicare in maniera proficua delle tecnologie pensate per una scala globale alle più circoscritte dimensioni locali, usando strumenti innovativi per conservare e condividere il rapporto di una comunità col suo passato, in modo da assicurarle un futuro migliore e più consapevole della sua storia.

Scrivono gli ideatori del progetto: “Tante generazioni si sono succedute. Questa terra ha nutrito tutti con i suoi frutti, ha impregnato dei suoi colori i nostri occhi, ha educato il nostro udito con i suoi suoni. La spazio cinto dalle sue montagne ha influenzato la misura del nostro passo e l’ampiezza dei nostri sogni. Noi apparteniamo a questo luogo anche quando ne siamo lontani”

considerata l’importanza dell’interlocutore e la rilevanza mediatica ottenuta dal progetto.

Il 2 marzo, poi, restoalsud, il portale che riunisce un centinaio di blogger tra giornalisti, comunicatori, imprenditori e uomini di cultura del Mezzogiorno, ha ripreso la notizia, raccontando il lavoro di wikiVALLOpedia per salvare la memoria culturale del Vallo di Lauro (http://www.restoalsud.it/tag/wikivallopedia).

Il progetto, tuttavia, ha ottenuto un ottimo riscontro anche a livello locale. Pasquale Colucci, nell’editoriale “Una bellezza non fugace, oltre il tempo di una nevicata”, del numero 18/2014 della rivista culturale “Agorà del Vallo di Lauro”, aveva scritto: “Associazionismo che nell’epoca digitale si esprime anche in nuove ed inedite forme, come quella cui si è dato vita sulle pagine di Facebook con “wikiVALLOpedia” dove Ferdinando Mercogliano e diversi amici con lui stanno dando vita ad una vera e propria enciclopedia biografica dei personaggi illustri del Vallo nonché di quelli che per qualche rilevante ragione con esso hanno avuto a che fare. Un’iniziativa veramente lodevole in quanto avvia una catalogazione sistematica di vite importanti per il nostro territorio, contribuisce a ricostruirne le vicende storiche, inizia un importante processo di sistemazione della memoria di uomini protagonisti di gesta importanti per il nostro Vallo. Succede che spesso non si conosca l’importanza di un personaggio o si ignori chi è stato il protagonista di momenti ed imprese storiche della nostra terra: questa iniziativa, nata da pochi ma che piace a molti, sta tentando di ovviare a questa mancanza di memoria”.

Il 31 marzo 2015, poi, è stato pubblicato dal Comune di Lauro un testo su Sifrydina realizzato grazie anche al contributo di wikiVALLOpedia. Il testo pubblicato nell’ambito del Progetto “La terra di Lauro: lo splendore il tradimento e il fuoco” e ai quali siamo stati invitati dalla curatrice della pubblicazione Marianna Bossone ha inteso far conoscere alle nuove generazioni una figura di grande importanza per le vicende storiche di Lauro e di Terra di Lavoro.

 

I numeri sono progressivamente diventati importanti. La pagina di WikiVALLOpedia su Google+ ha superato ad ottobre 2015 1milione di visualizzazioni, il gruppo Facebook conta 183 iscritti. Grazie anche all’aiuto di amici, abbiamo scritto quasi 60 profili biografici, stilato un elenco di 200 personaggi da ricordare e messo in rete 13 video. Abbiamo raccontato eventi destinati a rimanere nella storia del Vallo di Lauro, come l’apertura del Maglificio anticamorra a Quindici, la nevicata straordinaria del dicembre 2014, la grandinata record dell’agosto 2015, la storica promozione dell’ACD Taurano. Ci siamo occupati di gossip, parlando del matrimonio di Pietro Braguglia e Francesca Romana Lancellotti, rampolla della storica famiglia dei Lancellotti di Lauro o delle sfilate di alta moda sposa dello stilista Gianni Molaro. Abbiamo dato rilevanza a manifestazioni artistiche e culturali che si sono tenute sul territorio valligiano negli ultimi due anni. Abbiamo dato voce ad artisti e storici del territorio.

  • WikiVALLOpedia 2.0

Confortati dai tanti piccoli e grandi successi ottenuti e dai “numeri” del progetto, dopo due anni abbiamo ritenuto che fosse arrivato il momento di un ulteriore passo in avanti. L’idea era quella di creare una piattaforma unica con la quale mettere a sistema tutti i social del progetto, dal gruppo Facebook, al gruppo Google+, al profilo Twitter al canale Youtube.

In tal senso, ha deciso di darci una grossa mano il webdesigner Francesco Mazzocca, il quale ha strutturato il sito internet e curato tutti gli aspetti informatici per il lancio di wikiVALLOpedia 2.0. Il gruppo iniziale è diventato di quattro amanti del Vallo di Lauro.

Il sito è formato da quattro elementi fondamentali: persone, luoghi, partner, incontri. Tali elementi riflettono la filosofia iniziale del progetto che è quella di ricostruire la memoria collettiva del Vallo di Lauro, raccontando le persone, i luoghi, i soggetti che in essa operano e le iniziative avviate con successo. Al sito è collegata una newsletter che viene inviata ogni lunedì agli iscritti (per iscriversi cliccate qui….). In particolare, ogni mese si sceglieranno dei “contenuti di memoria” e nell’editoriale del mese si spiegherà il filo conduttore che ha portato la redazione a scegliere uno specifico “percorso della memoria” . Ogni lunedì verrà inviato mediante la newsletter e, contestualmente, pubblicato sul sito il profilo di un personaggio del Vallo di Lauro, di un luogo, di un partner di progetto e di un incontro/intervista. In questo modo, i followers di wikiVALLOpedia riceveranno ogni settimana sulla loro posta elettronica e sul sito contenuti relativi al Vallo di Lauro e potranno approfondire persone e luoghi della loro terra, ma anche essere informati sui soggetti che operano sul territorio e sulle attività che si svolgono nella comunità.

L’auspicio è che il wikiVALLOpedia diventi non solo l’enciclopedia della memoria del Vallo di Lauro ma anche un cartellone unico degli eventi, sul quale dare visibilità agli eventi, manifestazioni, iniziative e convegni sul territorio. Così come ci auguriamo diventi un punto di riferimento per supportare attività di carattere culturale e turistiche del territorio.

Lauro, 31 ottobre 2015

Dalia Gianfranco, Mazzocca Francesco, Mercogliano Ferdinando, Scafuro Clemente, Donadono Gianmaria.

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