Prof. Giuseppe Buonfiglio

“Conoscere il proprio passato significa capire e valorizzare meglio il proprio presente, dargli un’immagine più vera e concreta, in una prospettiva futura più sicura e convincente; significa far parlare luoghi comuni, eventi oscuri ed uomini, semplici e spesso ignoranti, che, comunque, hanno inconsapevolmente dato il loro contributo alla nostra storia; significa, ancora, scoprire che la storia non è qualcosa di lontano e amorfo o solo una fredda sfilza di date, di nomi e di fatti, ma testimonianza tangibile di momenti esistenziali, vissuti sulla propria pelle, da persone semplici, che hanno vissuto la nostra stessa quotidianità, naturalmente con contenuti ed in contesti storico sociali, religiosi e culturali diversi.”.

Queste parole erano l’introduzione ad uno dei lavori più recenti del professor Giuseppe Buonfiglio, Tauranese, classe 1948: “l’Antica Terra di Lauro…”. Dalle pagine di questo lavoro emerge, veemente, la passione che Buonfiglio ha avuto verso la sua terra, per la sua gente. La stessa passione con cui aveva scritto “La rabbia di campare” (1994), “Il desiderio e la regola” (2001), “fore regno…” (2008) e tante, tante altre pagine che parlavano di noi, delle nostre tradizioni, dei nostri luoghi. Lo vedevamo spesso girare con la sua reflex e quegli occhiali scuri agli eventi culturali, alle mostre; era molto discreto, poco propenso a mostrarsi, ad apparire, ma la sua presenza era imponente e quando ti capitava di incontrarlo, capivi di essere nel posto giusto per imparare qualcosa. Come l’ultima volta in cui ci siamo incontrati, al Castello Lancellotti, qualche giorno fa. Mi era sembrato ovvio ed opportuno andare a salutarlo, come ho fatto ogni volta, per dimostrargli la stima che avevo della sua persona. Beh, da oggi quegli occhiali scuri non li vedremo più, in giro: il professore Buonfiglio ci ha lasciati. Ma quello che resta di lui è l’immenso patrimonio culturale che ci ha trasmesso negli anni, che grazie a chi lo ha seguito e studiato in tutti questi anni non andrà mai perduto. Il gruppo WVP si stringe attorno alla famiglia in questo momento così doloroso, auspicando che da queste parole i suoi cari possano trovare conforto. La memoria di Giuseppe Buonfiglio è parte del tesoro del nostro Vallo.